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Introspezione 22 novembre 2014 · lettura 1 min · 2108 letture

Una foto nel cassetto

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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In un cassetto d’una credenza antica trovo una foto dell’infanzia amica. Ritrae un bambino col ciuffo pettinato, sguardo incupito, viso corrucciato. Accanto a lui la dolce sorellina, ride senza sapere poverina. Ah come ti conosco fanciullo mio, mi porto ancora dentro il tuo candore e vado avanti con in fronte il sole. E’ duro camminar su retta via, se vuoi la prova guarda la vita mia. Gradini ripidi ne ho scalato tanti, sono un po’ stanco ma vado avanti. Penso sempre al tuo viso corrucciato, sapessi quante cose mi ha insegnato. Ti faccio una promessa dolce bambino, mai abbandonerò il tuo cammino, sarà quel che sarà il nostro destino!
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Una foto nel cassetto dà il via ad una ritmata danza dei ricordi, ad un bilancio della propria vita ed ad uno sgaurdo al futuro in rigorosa coerenza col prorio passato, la prorpia infanzia: costi quel che costi!29 marzo 2015
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (4)

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maria bizzocchi23 novembre 2014

Quando si guardano le foto del propio passato si fanno mille considerazioni e per un breve istante si ritorna bambini, è una sorta di congiunzione tra passato e presente. Bella la poesia molto musicale piaciuta moltissimo.

Sara Acireale26 novembre 2014

Quante volte ci è capitato di salire in soffitta e, sfogliando un vecchio album di fotografie, trovare una foto ingiallita che ci ritrae da bambini? Quanti ricordi! Quante dolci emozioni scatena quella foto! In un baleno ci ritroviamo bambini a giocare in un cortile. Il Poeta, guardando se stesso fanciullo, si commuove per l'infanzia sfuggita, per l'età delle favole e dei giochi. Guarda la foto e fa una promessa al "se stesso fanciullo". Promette che non deluderà le aspettative dell'infanzia, andrà avanti fiero e non scenderà mai a compromessi.

Ausilia Giordano4 dicembre 2015

Versi davvero esemplari. La retta via: solo l'innocenza di un bambino la può percorrere senza corrompere le proprie mani. La vita adulta presenta e promette molte insidie e strade tortuose. Bellissimi e delicati ricordi. S. F.

Angela Schembri4 dicembre 2015

Ritrovare foto dimenticate nei cassetti serve a rispolverare ricordi; possono essere in bianco e nero ma anche fatte con vivaci colori, come metafore della vita. Senza rendersene conto ci si ritrova in un baleno in quel susseguirsi di ricordi che ci fanno compagnia e, a catena, ognuno ne richiama altri, ritrovandosi così proiettati nel film della propria vita. Meritevole introspezione sul valore che abbiamo dato ad essa.