Conjugaison

Te he visto nacer
bajo los pliegues de mis ojos,
anticipándote a un amor
alzando su oleaje
en mares de recuerdos.
.
Te he visto tentar
mis íntimas agonías,
brasas de un tiempo
consumido y despierto
entre las sombras del dolor.
.
Te he visto, sublime,
reclinada en la esperanza,
conjugando el verbo amar
como un milagro al borde del mar.
.
Y te he visto flotar
en el océano dulce
donde ruedan los sueños
de nuestras horas compartidas,
mientras sonreían las sombras
de lo que nunca fue.
.
CONIUGAZIONE
.
Ti ho vista nascere
sotto i veli dei miei occhi,
anticipando un amore
che s’innalza tra le onde
del ricordo.
.
Ti ho vista sfidare
le mie intime agonie,
braci di un tempo
consumato e desto
fra le ombre del dolore.
.
Ti ho vista, sublime,
adagiarti nella speranza,
coniugare il verbo amare
come un miracolo sul mare.
.
E ti ho vista fluttuare
nell’oceano dolce
dove rotolano i sogni
delle nostre ore condivise,
mentre sorridevano le ombre
di ciò che mai fu.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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