Quello che non dimentico
Son tante le cose che non dimentico
l'abbraccio di mia madre
che consolava le mie paure
le fughe solitarie
il bivio sul deserto delle lune.
Son tanti i pensieri
che intasano il mio cervello
attaccati alle pareti
come le ombre su un campo di battaglia.
Son tante le cose che non dimentico
il pianto di mio padre
su un letto d'ospedale
le ultime raccomandazioni
sulla strada da seguire.
Nel solco dei suoi sguardi
vorrei affogare questi ricordi
amori bestemmiati
e teneri baci per mantenermi vivo.
Adesso che cammino
come uno storpio verso la collina
mi abbaglia l'immagine di Dio
riflessa sulle pietre di un'anima complessa.
I corvi continuano a gracchiare
e genuflesso alle mie stelle
mi tocco il cuore
per sentire il battito
così come la natura ascolta le sue creature
un attimo prima che si faccia sera.
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