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Natura 29 novembre 2014 · lettura 2 min · 2184 letture

Polvo de mi polvo

A
Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
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¡Escucha mi palpitar, hijo mío! . Si supiera escucharte, oh Madre Tierra, sentiría el frenesí de tus retumbos, cual tormenta agraciada que me agarra, haciéndome bailar sobre tus prados. . Si supiera mirarte, oh mi Natura, como quien mira a un amor con ternura, sabría que tus vendavales me cuentan de los diversos cambios que te oscurecen. . ¡Te has condenado, polvo de mi polvo! . Ah, si te hubiera sentido, tierra mía, me daría cuenta de que mi sentencia la dicté yo mismo con mi inconsciencia. . Pero no supe, oh mi Natura, no supe: ni mirar, ni escuchar tu corazón, que con soberbia y crueldad he ultrajado, sin saber que causaba mi destrucción. . POLVERE DELLA MIA POLVERE! - Ascolta il mio palpito, figlio mio! - Se solo potessi ascoltarti, oh Madre Terra, sentirei il fremito dei tuoi sussulti, come tempesta sacra che mi stringe, facendomi danzare sopra i tuoi prati. - Se solo potessi guardarti, Natura mia, come si guarda un amore con dolcezza, saprei che i tuoi venti mi parlano dei cambiamenti oscuri che ti soffocano. - Ti sei condannato, polvere della mia polvere! - Ah, se ti avessi sentita, Terra mia, capirei che la mia sentenza l’ho scritta io stesso con la mia incoscienza. - Ma non l’ho saputo, oh Natura, non l’ho saputo: né vedere né ascoltare il tuo cuore, che con superbia e crudeltà ho violato, senza sapere che scavavo la mia rovina.
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (1)

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Antonio Biancolillo5 dicembre 2014

Un far parlare la Terra come se fosse una Madre... la nostra madre ... nell'incipt molto deciso... Il mea culpa del dopo... il non aver saputo pensare prima di quanto male si stava perpetrando con il nostro respiro incosciente... con le nostre azioni egoistiche disseminate senza alcun rispetto di questo nostro mondo comune... di questa natura che ci dà vita... Una esortazione che dà emozione "Guardami... ascoltami" come dice il Tema... Ottimi i passaggi a risaltare la consapevolezza del male che sappiamo fare... Molto apprezzata...