De calumnia (Il calunniatore)
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (12)
Ci sono persone che sembrano vivere solo per questo per creare malumori mettendo zizzania. Forte ed incisiva poesia.
Purtroppo è così. ...ognuno riesce a usare il lato. che fa più male... La calunnia è sinonimo di invidia e pertanto esiste... Molto apprezzata. ...
Fastidiosissima la vespa che ronza ottima metafora, chi la fa l'aspetti mai calunniare il prossimo per mettersi in evidenza... si emerge con le forze proprie non gettando fango addosso ad altri.
oppure la processione rientra da dove parte... la calunnia una gran brutta bestia... bella metafora della vespa che rende bene l'idea... versi che conservo ottima lirica...
La calunnia ha mietuto vittime e recato dolore a molte persone che essendo leali e d'animo buono vengono prese di mira da malvagi e invidiosi. Ma mi piace quello della saetta che torna in testa a chi la tira...
Come boomerang questi versi cadono sulla testa riuscendo a farci riflettere su alcuni modi di comportarsi – sarà difficile per molti accettare, poiché ben altre sono le mire.
Un testo forte, di denuncia, ben scritto. La calunnia, le false accuse, possono portare alla rovina, distruggere una vita, una famiglia. Ed è proprio vero, qualche volta ritornano al mittente...
Riflessione molto acuta e veritiera; quante persone vi sono che nulla hanno da fare se non il passar tempo, il prossimo, a calunniare. Versi belli e condivisi.
La calunnia è opera di vigliacchi che pugnalano le spalle sapendo di far male. Quante vite rovinate, quanto dolore... condivido a pieno le tue riflessioni.
Ci si approfitta delle persone più deboli, chi getta fango sugli altri mettendoli in cattiva luce prima o poi ottiene lo stesso male.
Non può esserci niente di peggio della calunnia, eppure ci sono persone così perfide che godono quando riescono a mettere in cattiva luce gli altri. Sono un obbrobrio per l'umanità perché è difficile difendersi dalla loro infamia. Sotto un'apparente gentilezza nascondono litri di veleno
Credo che la calunnia sia opera di persone invidiose che non riescono a realizzarsi nella loro vita e perciò vorrebbero distruggere le vite degli altri, occorre isolare questi soggetti e lasciarli annegare nel loro veleno. Lirica acuta, apprezzata per contenuto e forma.












