In stazione
Paride Giangiacomi
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Si sente il fischio, lontano,
avvicinarsi sempre di più;
è il treno che pian piano
torna quaggiù.
Sono arrivato, ma dove
mi domando sperduto;
esco in stazione, piove:
aspettando qualcosa, mi sono seduto.
Cosa aspetto,
solo Iddio lo sa,
forse di trovarmi al cospetto
di qualcuno che mi dia ciò che non ha.
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L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (3)
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zani carlo4 dicembre 2014
Quel treno... ma dove può portare... cercare l'impossibile spesso porta alla paranoia triste poiché nessuno ti può dare quello che non esiste...
Alberto De Matteis4 dicembre 2014
Ci sono treni che partono ed altri che arrivano... e a volte non si sa che cosa fare... il dubbio t'assale. Ma occorre decidersi, altrimenti si fa tardi.
Azar Rudif5 dicembre 2014
Mai scendere da un treno senza sapere almeno il nome della stazione. Per fortuna, nella foto, l'uomo seduto è in buona compagnia



