Per dirti cosa non lo so

ti guarderei negli occhi
per dirti cosa non lo so
e poi ti bacerei
non con le labbra
ma con le nuvole
di un cielo
che il cuore non dimentica
ti accarezzerei il viso
per dirti cosa non lo so
e poi ti stringerei
non con le mani
ma con sottili pensieri
che cominciano con un’alba
e con un’alba finiscono
profondo e sperduto
il tempo come il mare
e tu sei la sua onda
insieme alla tua anima mi fermerei
a raccogliere conchiglie
se l’orizzonte tace
sarà la sabbia dei giorni
a parlare
...per dirti cosa non lo so
©
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
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