Al di là delle nuvole

Al di là delle nuvole
il cielo
Al di là del cielo
le nuvole.
È questo che vede l’uomo
nell’infinità di specchi sovrapposti
e perde la lucidità nelle supposizioni
affidando la mente all’ignoto.
Ecco perché mi sono incamminato
per svelare il mistero
e nudo di mente e di cuore
ho sfidato intemperie e pianeti;
oltre le nuvole e oltre quel cielo
che da qui mi commuove
ho planato sull’atmosfera celeste
fatta di stelle e d’amore.
E’ lì che mi stava ad aspettare
un acerbo sole
che inchinato a se stesso
e inchinato al mio dolore
mi ha detto:
ho nostalgia della terra
di poggiare la testa sul mare
sentire il rumore della tempesta
e annusare del giglio, il candore.
Ed è così che ha preso il mio posto
ed io nudo di vita
sono rimasto a guardare
la terra, la gente che alza lo sguardo e s’illude
pensa che al di là delle nuvole
esiste il cielo
e che al di là del cielo
ci sono le nuvole
crede che dietro allo specchio
di un Dio inventato a misura
troverà in un giorno qualunque
la via d’uscita di questo vagare
per vivere l'eterno
senza più compromessi
e la libertà di volare.
©
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Commenti (1)
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Ferny Max Curzio9 dicembre 2014
Questa non è semplicemente una poesia... ma un universo rivelato di pensieri e sensazioni, in cui perdersi e ritrovarsi, con la certezza d'avere infine capito almeno qualcosa di più: grande Poeta & Vate il ns. Autore.
