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Spirituali 21 dicembre 2014 · lettura 1 min · 1436 letture

Arriverà quest’anno il Natale?

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Arriverà Quest’anno il Natale? Dal cielo il Divino Manderà Il Figlio Diletto In questo mondo Ingiusto e imperfetto? C’è gente Senza il suo pane Che muore Ancora di fame. Spirano forti Venti di guerra, Il sangue scorre Su tutta la terra. Prevale L’istinto assassino, La mamma Strangola il figlio, Il marito Ammazza la sposa: Che tremenda, Orribile cosa! Riuscirà La stella cometa Ad indicare La solita meta? Nascerà Gesù Bambino? Qual è Il suo destino? Si, anche quest’anno Arriverà il Natale! Così vuole In cielo il Divino, Sacrifica Il suo Bambino. L’Immenso concede Una prova d’appello, Vuole un mondo Giusto e più bello. Diventi la terra Un’oasi di pace, Se vince l’amore La guerra tace!
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A volte sulla terra ci sono situazioni di grave, gravissima crisi. Ci sono guerre, infanticidi, femminicidi ed altre orribili cose. E’ tanto lo sconforto che viene persino il dubbio che in tale contesto il Natale non possa arrivare. Ma per fortuna la misericordia di Dio è grande, immensa e ci concede sempre una prova d’appello. E sarà ancora Natale!12 dicembre 2020
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (2)

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Sara Acireale22 dicembre 2014

Puntualmente il Natale arriverà ancora per dare speranza ai popoli, per fare in modo che le ingiustizie diminuiscano, che la pace regni sul pianeta terra. Anche oggi, come duemila anni fa, assistiamo a ingiustizie spaventose, innocenti vengono uccisi, senza un movente, senza un perché. Oggi come allora, come quando Erode ordinò la strage degli innocenti. Cosa è cambiato? I nostri cuori sono sempre duri come pietre, si invitano i parenti a Natale, quasi come se fosse un obbligo e allora perché non si invità chi ha perduto un lavoro, una casa? Perché non si fanno regali a chi non può ricambiare? Travestiamoci da Babbo Natale e facciamo un bel regalo al figlio di qualche esodato, disoccupato o lavoratore in nero. Cosi SARÀ NATALE.

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Giusy Gosparini22 dicembre 2014

Il S. Natale arriva sempre e comunque anche se non per tutti sarà una festa da ricordare con con umiltà e amore!!