Natale
Paride Giangiacomi
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Nevica, che bello!
Mi sembra di tornar monello,
quando schiamazzando
andavo con gli amici, giocando.
Bianco e gelato è il ruscello,
pesante e goffo il mio ombrello;
poche persone van camminando
per la salita di immacolato manto.
E’ sì a festa quel ramoscello,
anche lui adornato per il bambinello;
mentre s’avanza ticchettando
la nascita del fanciullin blando.
Ognun porta il suo fardello
di doni, per piacer al monello;
la chiesuccia invita, cantando,
la gente venir pregando.
E’ mezzanotte, guarda com'è bello!
La gente si stringe nell'accorato appello:
“O Bambin che salvi il Mondo, nascendo,
porta la pace, crescendo!”
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L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (1)
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Alberto De Matteis24 dicembre 2014
Armonia, melodia ed immagini molto suggestive sono gli ingredienti di questa bella poesia che rievoca la nascita di quel Bambinello che ha cambiato la storia.

