Poesia Natalizia

E’ nel ricordo e nel pianto
lo sguardo e l’attesa
di una luce sincera
nella notte confusa
tra fiamma e preghiera.
E’ il Natale dei bimbi
nel silenzio ancestrale
aspettare, aspettare
senza ragione
la carezza dei nonni
l’amore di madre
l’abbraccio del padre
che già conosceva
torto e bugia.
Adesso è tutto diverso
e fuori hanno spento
la luna e le stelle
da qui vedo solo il cielo
e l’occhio rimbalza
nel vuoto infinito.
Adesso che conosco la fine
che conosco la luce
che non ho più paura
ho scaglie di gesso
in fondo alla gola
e ti cerco o mio Dio
in questa candela
che scioglie la cera
e rimangono appese
domande e campane
che suonano a festa
nel giorno di pace
di speranze e regali
in parole imbrogliate
certezze imbrattate
in una culla d’amore.
©
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