E ritorno sempre da te
E ritorno sempre da te
lontano dal tuo seno
è tutto piatto ma inconsueto
però devo fuggire
quando abituato ai tuoi baci
vado a cercare l'inizio del tempo
nelle sfumature dei colori nei quadri
appesi alle pareti di gesso
sulla linea tangente alla mia obliquità.
E ritorno strisciando
come un legionario dal suo deserto
cercando carezze
nelle certezze di sospiri sospesi nell'aria
e tu che mi aspetti come si aspetta il tramonto
mi apri le braccia, le gambe, il tuo grembo
ed io mi distendo stanco e ferito
con negli occhi la luna e sulla schiena il rimorso
mi accogli come una madre dentro il suo fiore
tra le maree di orgasmi infiniti.
Ritorno sempre da te
e così sempre sarà
fino a quando queste mie gambe
avranno la forza di scavalcare le dune
fino a quando questo mio cuore
non verrà calpestato dalle mie stesse paure.
E ritorno sempre da te
e tu sarai ad aspettarmi
alla finestra cantando il perdono.
©
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