Preda
Falchi rapaci
pronti a ghermirti,
abbandonano i tuoi incubi
per impossersarsi di umane
riconoscibili sembianze.
Faranno di te
facile preda,
nell'immediato risveglio.
Rasente i muri
ti aggiri timoroso,
affidandoti all'evanescenza
di un'alba come tante
sei speranzoso,
la tua banale esistenza
sarà scudo per i falsi eletti.
La paura di vivere
imprigiona le tue parole,
spezza le catene!
pretendi ciò che ti appartiene
gridando al mondo
le tue pure verità.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
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