La prima alba tinta di sangue
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (13)
Grandioso e rispettoso tributo ai morti del recente naufragio. Colpisce il profondo pensiero dedicato nel momento clou dei festeggiamenti x il Nuovo Anno, la musica ...è ben altra!
Sensibile e sentita questa è denuncia per un destino assurdo... qualcuno che non festeggia per la superficialità che il destino crudele ha riservato loro... il mio penumero confuso tra pietà ed impotenza rivolge una domanda... ma chi può rispondere?
Sensibile poesia di un evento che tinge di sangue anche se felice... Molto apprezzata.
Purtroppo ogni tanto si verificano errori umani e succedono stragi che non dovrebbero MAI verificarsi. Versi poetici sensibili e veri, ispirati a un recente fatto di cronaca.
Racconti l alba che he soccombe alla morte in un momento tragico di eventi che distruggono le speranze. Testo intenso Struggente dal sapore greve di solitudine. Bravo
Un anno che inizia raccogliendo le prime ceneri lasciate dall'anno appena finito ed è con la tristezza nel cuore che ci prepariamo a vivere il novello 2015. Versi che fanno riflettere, molto apprezzati per la sensibilità espressa nel contenuto e per la forma.
Un dolore che ci accumuna tutti in questa triste alba del nuovo anno. Bellissimi versi!
Difficile trovare parole per un evento simile che tocca il cuore.
Dedica sentita e condivisa, in questi momenti di festa bene fermarsi per dedicare un pensiero a questa sciagura. Grande sensibilità complimenti.
Commovente e dolorosa poesia, di grande sensibilità, espressa con una compostezza altamente poetica che rende sncor più tragici gli eventi sottesi. Apprezzata moltissimo.
Con la sua eleveta poesia Alberto ha saputo raccontare la drammaticità di quei momenti che hanno vissuto i passeggeri del traghetto in fiamme, in un contesto che invece doveva essere di puro aspetto poetico.
Si avverte lo stato d'ansia e angoscia per l'imminente pericolo, tutto si tinge di rosso, il mare in tempesta e il cielo in fiamme compartecipi del dolore umano presagiscono la tragedia.
Versi importanti incisivi in righe di poesia che arrivano al cuore, una descrizione di un dramma, di un incidente tremendo... ben trattati dal bravo autore












