Il vuoto.
Il vuoto.
Si,
spesso é il vuoto
dei miei pensieri
che mi fa orrore.
Si pavoneggia
come uno scheletro
di sabbia,
ma è così, in fondo,
come io lo vedo
ogni giorno, ogni sera,
prima di ogni tramonto.
In ogni amaro momento
il vuoto mi tormenta,
spilla da ogni singola
ferita della mia anima
un calice di dolore.
Dolore non tuo,
non mio,
in fondo,
ma nostro se vuoi.
Lo sento, è’ il dolore
atroce e vivo
di una umanità intera,
prima che la morte
lo assolva, lo assimili,
e si cibi per sempre
del suo fetido respiro.
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L'autore
Monster
Per avere una biografia..bisognerebbe avere una vita... ma io ho una vita..? C'è chi dice di si c'è chi dice di no! ..personalmente avrei preferito non esserci, ma visto che sono qua in mezzo a voi (mio malgrado) vi prego di sopportarmi...visto che io non mi sopporto da solo (ho troppi difetti etc.)! non mi sento p
Commenti (1)
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K
Kate3 luglio 2007
tanto pessimismo racchiuso in questi versi, tanto scetticismo verso il senso della vita... un dolore dapprima personale sfocia nel dolore universale... e ci si domanda... sarà veramente così? ad un certo punto del nostro cammino arriveremo a darci risposte così tristi? oppure c'è veramente un qualcosa che sa dare un senso ad ogni vita? ..fa riflettere molto... molto bella
