Transverberazione profana
Nemesis Marina Perozzi
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Arde
la fiamma che incendia
il groviglio spinoso
nella notte lacerata
dai lamenti imprigionati
nella selva dei desideri.
Dal rogo sfuggono faville
di luce
alla ricerca di ciò che rimane
del mistico richiamo d’amore
annegato nelle acque limacciose
di un orgoglio senza fine.
Poi che sarà dimenticato
lo stordimento del dolore,
tornerà la rovente passione
per la vita,
a incenerire la paura del vuoto
insieme alle foglie secche
dell’alloro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
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