Non siamo figli del computer
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (4)
Più che il senso dell'uomo, i sensi aperti al mondo reale in una dimensione umana. Giusta riflessione ben condotta da lessico adeguato per una piacevole e densa lettura. Personalmente avrei solo evitato quell'anime-anima contigue nel terzo e quarto verso. Piccolo neo (opinione personale) che non intacca la validità di quanto scritto poeticamente. Complimenti!
giusta riflessiva considerazione sull'essere sottoposto ai mutamenti che il tempo genera
non siamo macchine, assemblati di microcip e viti e per questo possiamo gioire della natura, soffrire degli ultimi e utilizzare tutti i sensi...
linguaggio poetico appropriato. ottima costruzione dei versi. poesia molto toccante!


