Sono tornata qui
Caterina Zappia
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Sono tornata qui
dove le nuvole avevano il sapore del pane
e i sentieri rossi come l’alba sul mare
cantavavano in mezzo alle gonne.
Qui, ora, il sentiero mette giù il mento,
dorme arrabbiato come uno sciame d’api.
E l’ortica, volge lo sguardo da sola
sulla distesa delle ombre stanche.
Non so darmi pace...
e torno, con gli occhi pieni di nebbia
fra le case in mezzo all’inverno
chiuse in solco di pianto.
Volavano bianche farfalle
anche quando l’inverno dormiva
e stillava cibo per poveri illusi.
Mi annoio e, cerco le fronde più aspre
per ritrovare i cuori più buoni,
le cose calde come il carbone rosso
che riscaldò un nido di uomini.
Vita, era la soffice corsa,
la voce che cadeva appena
e gli ulivi come le onde del mare
lisciavano da soli il sole
mentre il più forte degli uomini
lanciava l’odore dei muscoli
dentro un lungo tramonto
che ancora risuona nel cuore.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Mariasilvia8 febbraio 2015
Tornare dove si è lasciato un pezzetto di cuore e dove i ricordi saltano splendidi e trovare un sentiero che dorme arrabbiato, ombre stanche come fantasmi invisibili dove cresce l'ortica... Passaggi significativi e sentimentali. Belle le immagini che balzano agli occhi calde di messaggi sempre vivi . Tra le più belle lette. Complimenti!
