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Impressioni 3 febbraio 2015 · lettura 1 min · 1949 letture

Lacrima di Nulla

Carla Colombo 278 poesie pubblicate
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Strana lacrima recisa nel passo a metà percorso virgola silenziosa Antica ferita di orma stanca senza traccia su labbra serrate Strano istante disperso tra ciottoli che il mare porta via vacuo attimo ormai evaporato
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Commenti (13)

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Pagu3 febbraio 2015

Intensa e profonda, un componimento che cattura l'attenzione e induce alla riflessione. Bella e molto gradita. Ottimo lavoro.

zani carlo3 febbraio 2015

Ci si sofferma spesso nel dare importanza a fatti marginali che catturano le nostre emozioni in circoli viziosi di noia e dolore... per poi accorgersi d'improvviso che passato il momento ci si è lasciati andare per niente... ottima amalgama di versi che fa molto pensare.

carla composto3 febbraio 2015

lacrima che non trova spazio che viene lasciata andare, emozione profonda e sentita ... lacrima liberatoria che evapora al nostro sentire... ottima il mio elogio

emmalisa lucchini3 febbraio 2015

lacrima d'un antica ferita lascia il segno, ma poi si dimentica, si fa volare o inghiottire dal mare..e... tutto ricomincia. Fa riflettere anche su come affrontare la vita quando il dolore ci coglie all'improvviso Molto apprezzata!

Donato Leo3 febbraio 2015

Spesso le lacrime guariscono le ferite provocate dalle vicissitudini, poi col trascorrere del tempo evaporano.

Giovanni Chianese3 febbraio 2015

Residue lacrime essiccate al vento del tempo, sono immagini di un ricordo lontano, su un viso stroncato dalla sorte. Era un amore, poi un dolore e ora nel silenzio di labbra serrata, un istante nella memoria che tra le orme di un passato vola nella brezza di onde marine. Nostalgicamente bella, poesia gli scatti di fotogrammi a riesumare intensi momenti di una passione.

Antonio Biancolillo3 febbraio 2015

A volte dal nostro intimo sale quella lacrima scaturita da "antica ferita" ...ma è così strana ...si ferma a metà strada e non riusciamo a sentirne il suo umido tra le labbra... ci si accorge in tempo che è una "lacrima di nulla" e che non vale la pena assaporarla... già volatilizzata quella "virgola silenziosa... Tante volte non vale proprio la pena di soffrire inutilmente... Ottima la sequenza dei versi... riuscite le immagini trasmesse... sintesi nella chiusa... Molto apprezzata...

Francesco Rossi3 febbraio 2015

Impressioni e realtà si incontrano in questi versi magistralmente esposti dalla poetessa.

nemesiel5 febbraio 2015

Quella "virgola silenziosa" è un urlo antico e forse mancato. Impronta di qualcosa che, anche se non presente alla consapevolezza quotidiana, deve aver lasciato una traccia... altrimenti non ci sarebbero quelle labbra serrate ...una ferita per quanto antica lascia sempre una cicatrice. L'attimo evapora ma è tutt'altro che vacuo. Splendida!

Bruno Curto7 febbraio 2015

e sarà una notte senza crampi annusando il profumo del cielo.

Duilio Martino7 febbraio 2015

Molto belli questi versi. Un istante vissuto (a suo tempo) intensamente e che sfuma lentamente nel tempo... magistralmente fotografato in discendente climax: ferita... orma... senza traccia. Complimenti.

Salvatore Masullo8 febbraio 2015

Una lacrima a metà è pur sempre una lacrima, l'istantanea di un momento di vita, di una ferita che sanguina, di un istante indelebile, che va a perdersi come l'acqua che attraversa le pietre e le gole di una montagna. Pur nella sua vacuità è pur sempre un momento sofferto del nostro percorso di vita. Bella lirica, stimola considerazioni ed emozioni nel lettore. Lo stile è fluido, convolgente, appassionato. Complimenti!

Paola Riccio17 giugno 2015

L'attimo evapora ma quel senso di solitudine e tristezza resta e quel che il mare porta via prima o poi restituisce. Profonda.