161 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale carlacomposto.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Dialettali
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da carla composto
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Dialettali 4 febbraio 2015 · lettura 1 min · 2873 letture

Riconoscenza

carla composto 850 poesie pubblicate
+ Segui
'N vecchio leone stanco e affaticato s’ariposava coll'aria assonnata. Je veniva ‘n mente quanno da giovine con sarto se procurava er pasto senza stancasse più de tanto, mo’ era puro orbo ar punto tale da n’un distingue na' gazzella da n'artro animale. ‘N tempo cacciava per sopravvivenza, no pe’ sfizio o pe’ fa’ concorrenza, tutti lo rispettavano, era er re della foresta. Ner mentre penzava je se fermò davanti ‘n impala- sua maestà se ricorda quanno un giorno me stava pe magnà, io je dissi de lascià sta’, ciavevo li cuccioli che me staveno aspettà. Lei ebbe pietà come vede sto ancora quà, la ringrazio ancora ed è per questo che je porto na’ carcassa co’ attaccata ‘n po’ de ciccia, per oggi magna senza faticà domani poi se vedrà!
♥ 0 💬 11
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

tra gli animali vige ancora la Riconoscenza... immag. web.

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donato Leo4 febbraio 2015

Credo che gli animali siano veramente riconoscenti, riconoscenza che spesso manca tra gli uomini.

piera tola4 febbraio 2015

La riconoscenza nel regno animale e meno male... che anche se solo istinto rispecchia l'ordine giusto della natura e non quello dell'uomo... che le distorce, dico ...l'ordine! La riconoscenza in natura è sempre ripagata anche se la sopravvivenza prevale. L'uomo ancora non L'ha capito.

Rosita Bottigliero4 febbraio 2015

Bellissima questa metafora e morale che insegna molto a chi non sa capire che l'uomo sbaglia. ... versi. intensi. lessico deciso e profondo

rita damonte5 febbraio 2015

Lo dico sempre pure io che noi uomini abbiamo tanto da imparare dagli animali... e sinceramente a volte mi chiedo chi siano veramente i veri animali. Questa società è diventata proprio egoista, ognuno pensa solo al proprio ego, senza degnarsi di un minimo sguardo all'altui prossimo. Tante volte arriviamo a scannarci peggio delle belve... che invece si aiutano tra di loro. La valente Autrice con la Sua ottima metafora, ha portato in evvidenza un argomento culminante del nostro malsano modo di vivere, dando ancor più valore alla lirica poetata nell'originale dialetto Romanesco. Compl menti.

Sara Acireale5 febbraio 2015

Abbiamo tanto da imparare dagli animali che dimostrano più riconoscenza e gratitudine dell'essere umano. A volte le bestie ci danno una lezione di vita che bisogna sapere capire e ascoltare, se vogliamo migliorarci. Una metafora che ho molto gradito

Umberto De Vita5 febbraio 2015

Bella come poesia e come metafora della vita. Versi simpatici e divertenti.

Giovanni Chianese5 febbraio 2015

C’è tanta generosità in questa graditissima favola, tanto da essere d'esempio per l'umanità, che purtroppo, nel contesto attuale, si sta dimostrando sempre più egoista, anziché disponibile verso i propri simili. Una lezione di vita da imparare dagli animali, oltre che paradossale è alquanto mortificante. Essi hanno una fonte d'amore innata e incondizionata, per cui c'è sempre da imparare qualcosa da questi esseri senz'anima, tra virgolette.

Francesco Scolaro5 febbraio 2015

Una bella storiella molto calzante in vernacolo che fuori metafora ci propone stili e comportamenti di vita che non sempre vengono rispettati ma che quando lo sono fanno un gran bene al cuore.

Claretta Frau5 febbraio 2015

dopo questa sono sempre più convinta che abbiamo molto da imparare dagli animali

Grazia La Gatta5 febbraio 2015

Una bella lezione per noi "umani". Bella e molto simpatica.

S
Salvatore Linguanti15 febbraio 2015

Un bell'insegnamento morale! In effetti, la forza non si misura dalla virulenza, ma dalla capacità di attenzione che si può avere verso il prossimo. Ognuno può trarne le debite conclusioni, riportandole alla propria esperienza, anche sociale. Bellissima Fratè!