Una quiete fitta
Caterina Zappia
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Davanti ho cascate di calanchi
e l’acerbo dell’azzurro
si vede trasparire fra nuvole abbaglianti
come un cuore in mezzo al pensiero.
Il vento sembra non cadere.
Una quiete fitta ristora il cammino.
Odo il respiro
mentre la pioggia brulica sulle mani.
I miei avi sono stati qui
a sciogliere i semi per i granai.
Non è inutile
sorridere a queste zolle bianche
poiché vissero di silenzi
e videro rozze pieghe lacerarsi.
E’ sudore questo pensiero.
Ha voglia di volare sopra ad ogni cosa.
Vorrei insegnarlo alle strade nude
ora che le labbra sollevano turbini di foglie
e ondeggiano traguardi di forza
sfidandosi come farfalle .
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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