Cupo il mare
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
+ Segui
Scuro il mare oggi
l'onda sembra faticare
si trascina lunga
sprofonda
ove il più cupo persiste.
Bianca spuma vola verso il cielo
per salutare
un sole che non c'è.
Regia sapiente si ripete:
monotonia d'intenti.
Mi ritrovo solo con l'immenso
come vecchi amici
mentre gli anni si disgregano
spazzati via dal tempo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini6 febbraio 2015
Solo 14 versi capaci di descrivere un mondo colmo di colori ed immagini, ove specchiare il nostro sentire quando momenti tristi della vita fanno vedere tutto plumbeo come quando le nuvole minacciano pioggia. L’autore si sofferma anche sugli anni che sembrano prendere la strada del non ritorno – un’onda che purtroppo tutti coinvolge ed alla quale niente si può fare.

