Netto e onesto

Sapon mi capitò che lava e incera
che pelle rende un pavimento grasso
a me che amo averla linda e liscia
e se profuma un po' già mi disgusta
Persino al dopobarba riluttante
poiché può sospettar di lei il consorte
pel resto sono giudizioso e giusto
quasi di santità il mio corpo olezza
Solo virtù ricerco e non il vizio
da vie del male allontanar mi sforzo
pulito sì ma odori non gradisco
se femminil pervien però mi gusta.
A Roma eran le “terme” e sconosciuta
l'igiene in “Medio Evo”e in altri tempi
spogliarsi e poi lavarsi era impudico
e lerci eran quei corpi e insiem le vesti.
Consunta al giorno d'oggi drappo e pelle,
ma più che netti fuori, è questo il punto:
“È molto meglio essere netti dentro!”
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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