Quel selciato in pietra
Carlo Sorgia
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Ripercorro quei sentieri
le stradine strette
e quel selciato in pietra
coi segni della rugiada fresca
fino a mattina tardi
respiro ancora
sentori di caminetto
effluvi di essenze
di cui mi beavo negli anni verdi.
Ricordi magici
stretti forte al cuore
fusi in un tutt'uno
come l'edera
quando si congiunge all'albero
e con lui rimane
una cosa sola.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
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Berta Biagini9 febbraio 2015
Gioventù gioventù che non torna più! Colpita da quel viaggio che fa l’edera onde unirsi a chi nel tempo sempre più fortemente la sorreggerà.

