Abbandono in presenza
Ogni volta
che il tuo sguardo
sorvola il mio in volo cieco
che un pensiero alieno
increspa le tue labbra
che un tuo respiro
alimenta un polmone altrui
che ignori
il mio essere un’anima
che ti penso
straniero in me
che mi cancelli
da te
voglio morire
da sola
così come mi sento
sempre
Abbandonata
sulla sedia d’attesa del tuo pensiero
Voragine di vita mancante
Morso velenoso che mi stringe la gola
©
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Commenti (3)
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Rosita Bottigliero19 febbraio 2015
La sedia dell'attesa... un verso da emozione. A volte si attende a lungo... e poi l'attendere è vano... ma si attende... Versi molto belli. Complimenti
Francesco Rossi19 febbraio 2015
Poetica di amore e sofferenza la cifra stilistica sta nell'evidenziare la solitudine.
F
Francesco Patecci10 aprile 2015
Solitudine struggente e attesa disperata... unica soluzione, rompere il silenzio!

