Del Sacro Monte
Paride Giangiacomi
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All’orizzonte scorgo l’Oreb,
meta del mio cammino
vestito di sacco penitenziale;
a piedi nudi
ho attraversato piane e valli
di ceneri ancor tepide,
di mie melanconie,
di miei fantasmi,
di miei dinieghi,
rifiuto alla Luce.
- Un tempo passato –
Deserto dell’Anima,
scevra da tentazioni;
macigno sul cuore,
relegato in fondo all’Io,
nascosto al mondo, alle persone,
annaspando in buio cristallo
di terribile mare...
Elia mi precede
ché conosce la via;
sulla vetta del sacro monte
riconcilierò la mia Anima,
al limitar del giorno,
al sorgere di nuovo tramonto...
©
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Paride Giangiacomi
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