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Introspezione 27 febbraio 2015 · lettura 1 min · 2038 letture

La ragione ultima del Dolore

M
Marco Forti 502 poesie pubblicate
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Nel fondo del fondo delle cose c’è un grido strozzato un dolore rappreso coacervo di ogni umano dolore nera voragine al confine della vita funesta contrada sotto un cielo squarciato da una paura che non conosce conforto. Tra le sue vie spettrali come pellegrini malaccorti in territori sconosciuti talvolta ci ritroviamo a vagare e il confine ultimo della ragione inavvertitamente oltrepassiamo. Incalzati dalla voce suadente di un’insonne follia che come bestie al sacrificio nel fetido recinto dell’Abiezione ci sospinge più la via del ritorno non riusciamo a trovare. Laggiù al margine estremo della nostra umanità nell’oscura pompa della Sua disperazione il Signore del Mondo senza veli si mostra rivelando ai nostri occhi sgomenti la ragione ultima del Suo e del nostro dolore: notti spesse come basalto in un Cuore devastato dalla solitudine.
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Tentativo di esprimere in forma poetica considerazioni metafisiche sull’origine del Dolore e del Male. Il Signore del Mondo può intendersi, per coloro che hanno una visione religiosa, come Colui che si è separato dall’Assoluto e per una mente materialistica come il principio universale della separazione. Per entrambe le visioni si può affermare che è la separazione e la solitudine che da questa deriva a creare il dolore e tutti i comportamenti egoici che siamo abituati a definire nel loro complesso come il Male.

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Marco Forti
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