La ragione ultima del Dolore
Nel fondo
del fondo delle cose
c’è
un grido strozzato
un dolore rappreso
coacervo
di ogni umano dolore
nera voragine al confine della vita
funesta contrada
sotto un cielo
squarciato da una paura
che
non conosce conforto.
Tra le sue vie spettrali
come pellegrini malaccorti
in territori sconosciuti
talvolta ci ritroviamo a vagare
e il confine ultimo della ragione
inavvertitamente
oltrepassiamo.
Incalzati
dalla voce suadente di un’insonne follia
che
come bestie al sacrificio
nel fetido recinto dell’Abiezione
ci sospinge
più
la via del ritorno
non riusciamo a trovare.
Laggiù
al margine estremo
della nostra umanità
nell’oscura pompa della Sua disperazione
il Signore del Mondo
senza veli si mostra
rivelando
ai nostri occhi sgomenti
la ragione ultima
del Suo e del nostro dolore:
notti spesse come basalto
in un Cuore
devastato dalla solitudine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!