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Impressioni 9 marzo 2015 · lettura 1 min · 2526 letture

Notte

Caterina Zappia 931 poesie pubblicate
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Leggera come piuma si dissolve nel cuore. Questa notte ritorna, la luna piena. Mi è stato detto: che sibila agli occhi, ed è amore, quando fiorisce. Ma io, non la vedo specchiarsi. E mi affido alla voce lontana del vento che balena alle foglie dei crochi. Sono canna, di questo canneto che dorme e si piega sul greto ad assaggiare con labbra bastarde il sangue di un croco. Si dissolve nel cuore. Questa notte, mi desta paura. Sento l’oscurità che ha fame e si stringe a queste mani, ma io, non trovo la luna.
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L'autore
Caterina Zappia

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu

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Commenti (4)

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Giovanni629 marzo 2015

Momenti di profonda solitudine interiore che fanno temere di non riuscire più a provare sensazioni ed emozioni. Bella poesia.

Rita Stanzione9 marzo 2015

Profondità...come la notte, come l'oscurità che sembra cancellare le gioie. E anche la luna si nega. Bellissimi versi e ben strutturati.

Francesco Rossi10 marzo 2015

In dissolvenza la forma poetica e il contenuto assumono mirabile intensità

Duilio Martino11 marzo 2015

Molto bella. Traspare una profonda solitudine che si affaccia giá con quel sinestetico "...sibila aglio occhi...". Una solitudine enfatizzata al punto tale che non è più alcun essere vivente a interagire/interloquire con chi narra ma solo cose che (prosopopea) prendono consistenza e possesso della scena. Molto molto bella.