I mutevoli orizzonti dell'apparenza
I colli
le valli
un chiarore lontano
il volo dei pensieri
tra i mutevoli orizzonti dell'apparenza
e la bianca terra
che si erge dal profondo del mare
nell'immanente solitudine del giorno.
Il tempo passato
il caldo sole che si spegne lontano
la vigoria del corpo
bagnato da un'estasi ineffabile
e pure le stelle
eteree nella notte
confinate
in un mistico segreto.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi19 marzo 2015
Io ho letto prima la precedente poesia e mi pare che il legame a uscire fuori dall'apparire si confermi pure in questa poesia.
