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Introspezione 16 marzo 2015 · lettura 1 min · 3373 letture

Insonora mente

Giuseppe anfortas Guidolin 60 poesie pubblicate
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Non si può decifrare il silenzio inscritto in bolle di parole mute accatastate sull'abisso di pensieri senza fondo dove l'anima annaspa sgranando come sabbia ogni grido che affoga circonciso dal sogno di una notte nuda che non può oscurare riflessi di croci congelate in alfabeti partoriti nell'acqua di un latente inesprimibile sentire.
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L'autore
Giuseppe anfortas Guidolin

Abbozzo parole in nero risposte criptate azzardo scommesse truccate cerco quest'io sedotto e lusingato attore clandestino succube innato plagio nascosto di un dio che gioca ancora a dadi Ciao a tutti, sono Giuseppe informatico e poeta di Vicenza segno zodiacale Gemelli mi piace leggere, scrivere, cerca

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Commenti (4)

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Melina Licata16 marzo 2015

"Non si può decifrare il silenzio" sopratutto quando viene dal pofondo di un'anima tormentata... Un'introspezione intensa e sofferta...

Sara Acireale16 marzo 2015

Come si può decifrare il silenzio quando si trova dentro parole mute, quando partorisce tristezza in un'anima tormentata che vive momenti di pathos? Non è una vena di pessimismo questa che trapela dai versi del Poeta ma è, in realtà, un'ancora di salvezza per uscire dal senso di precarietà della vita e trovare una zattera che porti in salvo l'anima. Un senso d'inquetudine pervade il Poeta e un anelito verso l'eternità spirituale per potere di nuovo avere melodia nella mente insonorizzata.

Duilio Martino18 marzo 2015

Molto bella, alcuni passi di assoluto valore... e penetrano grazie all'uso di figure retoriche usate saggiamente. Ottimi anche scorrevolezza e suoni.

rosanna gazzaniga8 aprile 2015

La consapevolezza del tormento esistenziale in quelle croci congelate ma con un riflesso ancora visibile nella notte, pensieri d'immenso mistero che esprimono inquietudine... versi stupendamente profondi, di grande fascino.