Di mio padre ricordo
Di mio padre ricordo il lavoro
le mani sporche, unte e callose
di mio padre ricordo il silenzio
ma anche le poche parole
che le portava via il vento.
Di mio padre ricordo il dolore
il sangue che colava dal naso
di mio padre ricordo il racconto
che ripeteva sul bordo del cielo.
Di mio padre ricordo il mistero
quando di notte varcava la porta
fuori pioveva ed io piangevo
e tutto questo adesso mi manca.
Di mio padre ricordo il coraggio
di essere padre e di essere uomo
ma ricordo anche le sue paure
avvolte nel fumo e nelle dita ingiallite
Di mio padre ricordo le carte
l'asso di spade e il due di coppe
e quando capì che il gioco è illusione
era troppo tardi per darmi ragione.
E ricordo bene quel giorno
che mi strinse forte al suo cuore
moriva senza darlo a vedere
e mi disse:”tranquillo è tutto a posto”.
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