Il segreto di una Gioia senza confini
Che la morte
ci insegua fino in capo all'universo
che il dolore
ci soffochi fino al limite del respiro
e strazi i nostri nervi
in uno spasmo lancinante.
Che l'ignoranza
salti alla gola dei saggi
e che il diavolo
trascini dio in fondo all'inferno.
Che non resti altro che polvere.
Solo allora abbandoneremo
la nostra stupidità
la nostra piccolezza
e ci lasceremo andare alla Corrente
senza domande
nudi
indifesi.
Solo allora forse
scopriremo il senso
di questa mascherata grottesca
di questo dolore inesorabile
di questa stagione oscura.
Solo allora forse
vedremo lontane
attraverso una finestra aperta sul mistero del Tempo
avvicinarsi altre stagioni
nuove stagioni
e capiremo
di aver vissuto ignari
la grande stagione della paura
affinché la Vita potesse cogliere
nella contraddizione di se stessa
il segreto
di una Gioia senza confini.
©
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Commenti (1)
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Daniela Zarriello22 marzo 2015
I bei versi di questo autore mi hanno riportato alla mente le parole di Rita Levi Montalcini nell'intervista fattale da Fazio in cui lei parlava dell'importanza del pieno controllo della parte evoluta e cognitiva del nostro cervello sulla parte antica legata alle emozioni. Essa condiziona il nostro modo di agire e porta sofferenza e tragedie all'umanità. La più grande conquista futura sarà raggiungere questo controllo da parte della mente sulle emozioni e segnerà l'inizio di quella"gioia senza confini" per tutta l'umanità.
