Il senso delle cose e del tempo
-Di riflessi nei tuoi occhi-
come di schegge acuminate
mi sradicano il senso
di quel dolore che muta
parole
che vagano come petali
scivolano sull'anima e cantano
non ci sono che sogni
abbarbiccati alle tue labbra
-mi stremano i tuoi respiri-
celano spazi da riempire
come stelle avariate.
-Crogiola il tempo-
di rintocchi
ti martorizza le vertebre
lento il clangore
come di spade incrociate
braccia mosse in finti abbracci
occhi che lacrimano amore
filtrando fra le vesti strappate
-risorge-
questo cogliere
di spente braccia
mentre vago in attesa
di te occhi e cuore
d'appuntare al respiro.
©
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Commenti (1)
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Simona Scudeller16 luglio 2007
E' un piacere rinnovato leggerti. Mi piace proprio trovarti e scorrere tra le parole. Tempi e linguaggio di questa poesia sono impaccabili. Complimenti
