Primavera
L’alba colora i monti.
L’alito delle zolle affaccendate
a fecondare trepidi germogli
carezza il sole,
tripudio spande l’ugola del merlo
tra i cespi sulla riva del torrente.
L’estasi accende un canto,
primavera
bagna di verde i campi,
l’aria è profumata di viole
e margherite cantano
coi capini lavati di rugiada,
gli alberi sono in fiore
e passeggeri
ronzano già tra i rami,
accende gioia di volteggi
il cielo.
Passa il torrente,
l’acqua che scintilla
perde il sorriso
all’ombra delle fronde
come il mio cuore
velato dietro l’ombra di un pensiero.
©
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