per lei
Corri incontro alla vita
con addosso le mie paure.
Irrisolti quesiti di donna
fragile ed indifesa.
Le mie rose,
vellutati petali
la tua pelle invidiano.
Ti guardo e susciti in me,
infinita tenerezza
l'immenso sguardo tuo,
è incapace di cogliere
le altrui menzogne.
Vorrei cingerti a me,
come solide mura
difendere il tuo cuore,
assorbirne il dolore
senza farti soffrire.
Ti amo,
sei mia figlia
dolce creatura,
che mi assomiglia.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Filippo Salvatore Ganci19 luglio 2007
Mai letto una dedica cosi bella! Certo è tua figlia! l' unico commento che ti possa fare, aspetto di leggere la prossima! p. Mi hai regalato mille emozioni!
Leaf19 luglio 2007
grande tenerezza, in questa dedica che gocciola amore... Piaciuta molto, perché semplice, limpida, diretta, con le parole che tratteggiano i sentimenti senza compiacimenti lessicali, direttamente dall'anima...

