Quo vadis, Domine?
Paride Giangiacomi
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Vessilli neri
sventolano su odierni Golgota;
Nerone del terzo millennio
si riaffaccia alla storia.
Fino a quando questo martirio, Signore?
Lungo la Via Appia,
altre lingue, altri suoni, altri colori;
lo stesso Dio,
quello dei Padri...
Le sacre scritture salvano,
le sacre scritture spezzano la vita:
a risposta taciuta,
a risposta errata,
come alito di vento di meridione
vita spazzata via...
Quo vadis, Domine?
Eo Romam, iterum crucifigi.
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Paride Giangiacomi
Commenti (1)
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Azar Rudif5 aprile 2015
In effetti, chissà cosa succederebbe oggi se un novello Gesù apparisse sulla terra. Andrà a Roma per essere crocefisso ancora o per essere incoronato? Io penso che dovrà usare quella spada che nel vangelo disse che portava agli esseri umani. Versi di condanna per le nuove guerre di religione che stanno scoppiando e che non finiranno mai, ma che mi ha fatto sorgere questa domanda nel leggere l'ultimo verso. Il latino ha sempre un certo fascino, per me, nei versi.

