L'ortolano, quando piove

Guarda al cielo l'ortolano
zuppo e lercio come il suolo,
e poi al campo con angustia
mentre ormai declina il sole.
La tenuta è un cimitero;
ei s'accosta al suo trattore:
spurgo a pompa ed olio a posto...
però l'orto è uno squallore.
A un attrezzo sferra un calcio,
chiude e torna alla sua donna
poveretta, e lui per cena
reca in mano un cavolfiore!...
L'avvilita sua compagna
era fuor da stamattina
a cercar per sé un impiego
fosca or riede, e intorpidita.
Ci son conti da saldare
e quell'uomo invan fatica;
è lì solo a tribolare...
e lei stanca ed esaurita.
Quando manca ed urge il sole
non fan più neanche all'amore,
lui s'accascia sul divano
mentre fuori piove, piove...
Chissammai se torna il sole!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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