Gli occhi del pensiero
Il volo si ferisce le ali
fissando le impronte
che non copre
la tempesta di sabbia di silenzi,
il sole decurtato
nicchia
immerso nei viluppi ciechi.
Dallo strato pellucido traspare
l'eco incontenibile dell'ombre
delle crudeli croci dei romani,
delle inquisizioni
della chiesa cattolica macchiata,
di Auschwitz eccetera,
inviluppata dalla vacua veste
Introrsa efferatezza si rivolta
il nappo delle scorie
sorseggiando.
Rintoccano riflessi accarezzati
della bestia umana
che non cambia.
©
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