Non servono le ali
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (7)
la più bella che fin'ora ho letto, è tangibile, toccante, molto brava!
... veramente bella questa poesia, per ciò che dici e per come lo hai espresso nei tuoi versi
Espressione di alta poesia, da prendere come esempio, impeccabile in tutti i sensi, nessun commento può esprimere veramente quello che si prova, io lettore ancora sento le emozioni che mi pervadono l'anima!
è banale e misero dire che è bellissima, emozionante, sentita.
Una poesiariflessione molto intensa, sentita.Forse solo il finale me lo aspettavo diverso, meno comune.Comunque, il messaggio che porta, lo trovo molto bello.
Visione ”angelica” molto più incline al realismo secolare, che a farsi sollevare dalle ali d'un misticismo assoluto... Eppure c'è tutto il buon samaritano nonché il precetto dell' ”ama il tuo prossimo” della rivoluzione fatta da Gesù. Angeli autentici possono sì trovarsi fra noi a sanare cuori e corpi... Non son fatti d'astrazione ma di presenza effettiva per alleviare il dolore con l'unico premio del sorriso restituito a chi soffre... una vera missione da angeli custodi! E' bellissima!
Quanto è vero tutto ciò che hai scritto ”non servono le ali” quanta gente invisibile si mette a disposizione di coloro meno fortunati, ma è invisibile e se ne parla poco. Molto bella




