Angoli di cuore
Veli leggeri avvolgono
ad immaginare il mio corpo,
come cipria antica
la luna si pittura,
mentre merletti frastagliati
a ricoprir le stelle.
Nella tenue luce
di una lampada accesa
rileggo parole d'amore,
la mente mia a te rivolta.
La brezza della notte,
invisibili carezze sulla pelle.
Le note di una musica a me cara
a ricordar l'aurora di una storia lontana.
Tutto è compiuto,
come nastro d'argento,
si srotola la vita
scaccio la nostalgia ora,
devo vivere il momento.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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G
Grandesempre Giorgio24 luglio 2007
Una bella poesia pervasa da una tristezza e malinconia che inquieta l'animo del poeta!
J
Jmarx24 luglio 2007
scavare negli angoli del cuore, quando si è soli in una notte di ricordi.. rileggere le proprie parole a riprovare le emozioni che celavano.. per poi riprendere il controllo!
Filippo Salvatore Ganci24 luglio 2007
Bei versi. Sono rimasto entusiasta della lirica e della tecnica poetica adottata, molto musicale avvolgente. Piaciuta!
