Futuro vorrei

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Eh, già! È vero, una volta si potevano lasciare le chiavi dietro la porta e non succedeva niente. Il Poeta auspica un futuro che sia un po' come il passato, quando si era ragazzi, si giocava e si aveva fiducia nell'avvenire. Di tempo ne è trascorso e il futuro non può più assomigliare l passato: è un'incognita e poi non c'è più sicurezza e lasciare la chiave dietro la porta è una chimera...
Una grande verità. Nostalgia del passato vuol dire anche rimpiangere un tempo in cui si stava tranquilli in casa e si potevano lasciare persino le chiavi alla porta, perché c’era onestà, solidarietà, sicurezza. Il futuro fa paura sotto molti aspetti e questo evidenziato dall’autore non è secondario agli altri.
Si rimpianto del passato che sappiamo non tornerà, ma sperare che il futuro possa assomigliarle non è peccato... anche se sappiamo mai si realizzerà questo questo desiderio. Continuare a pregare, non fa male anzi, è lo stimolo per mai smettere di sperare e sognare... che qualcosa possa realmente cambiare ovviamente in meglio.



