Madre
Paride Giangiacomi
264 poesie pubblicate
+ Segui
China accanto al foco
tu stai, aspettando l'ora;
i vestiti sono quelli più semplici
e belli di una donna.
Inganni il tempo facendo del cucito,
i tuoi occhi stanchi guidano le tue mani;
i capelli ancor neri, ti fan sembrare più giovane,
non è vero purtroppo e me ne addoloro.
Madre, parola dolce che racchiude
un amore infinito pel tuo figliolo;
se' tu che mi hai portato in grembo,
tu che m'hai insegnato a vivere.
Tutto l'oro del mondo
non basterebbe per ripagarti del bene ch'hai fatto;
a te, Madre, va il mio infinito Amore
per te e per tutte l'opere tue.
Non lasciarmi solo,
non te ne andare,
non abbandonarmi per il sonno della Morte:
il mio pianto piegherà Iddio
e ti farò tornare da me
per guidarmi e confortarmi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paride Giangiacomi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
