Tintinnii d'azzurro
Caterina Zappia
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Evapora dietro l’increspato orizzonte
il tintinnio di un cielo quasi azzurro.
Si chiamano le onde,
si danno il nome come fiere regine .
È fredda l’acqua del mare.
Dentro le grotte del cuore
arrivano come dolci speranze,
danzano dandosi le mani.
Suona ancora come la musica
il vento dietro la porta.
D’azzurro scivola ogni cosa.
Mi darà ragione il tempo
se ho deciso che resterò a guardare
ogni riflesso leggero
trasparente come l’organza .
Dolce è l’idea ...
s’impiglia tra le nuvole
e si fa sorriso,
più profondo d’ogni pensiero.
Oceano di questa voce minuta
che d’improvviso ascolta,
un’altra alba.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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