L’eco delle antiche pietre
Quando la stella del mattino
lentamente si immerge
nella prima luce dell’aurora,
un trionfo di rosati toni invade il cielo
e il silenzio di un mondo
perso nell'incanto dei sogni.
In quell'ora,
là fra gli antichi cammini del borgo vecchio
cullati dallo sciabordio della risacca
si può ascoltare l’eco delle antiche pietre.
Racconta di amori
accarezzati dal ritmar dell’onda
e dalla luna che va,
di baci rubati,
di silenziose carezze
accompagnate dal canto dei pescatori
che tornano dalla notte.
Evoca attese
speranze ataviche,
inesauribili ferite dell’anima
e perduti amori,
custoditi tra le braccia possenti del mare.
Narra di mani logore di pescatori
in balia di furiosi venti,
di mari rabbiosi,
di richiami affannati,
di cieli svaniti
insieme ai più cari ricordi;
di anime che si librano sulle maligne onde,
sulla spiaggia dai colori perduti
e sulle case ignare.
Intanto, si odono i passi strascicati di una vecchina.
Stringe un piccolo fiore tra le sue tremule dita,
da gettare all'onda per il suo amore.
©
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L'autore
Maria Antonietta Sansalone
Biografia dell’autore. Maria Antonietta Sansalone è nata e vissuta a Partinico ( Palermo) . E’ una docente formatrice in pensione, ha vissuto con passione una variegata tipologia di esperienze lavorative e socio-culturali (E' stata per un periodo anche Assessore del Comune di Partinico). Ha iniziato La sua carriera la
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