Verità
Tacite voci gridano nell’oblio all’opprimente silenzio di realtà sepolte in un mare di menzogne, dentro trame concrete e…
Biografia dell’autore. Maria Antonietta Sansalone è nata e vissuta a Partinico ( Palermo) . E’ una docente formatrice in pensione, ha vissuto con passione una variegata tipologia di esperienze lavorative e socio-culturali (E' stata per un periodo anche Assessore del Comune di Partinico). Ha iniziato La sua carriera lavorativa come docente di scuola primaria e in questo ambito ha portato avanti diverse sperimentazioni metodologico-didattiche. Nel contempo, ha ripreso i suoi studi, abilitandosi quale insegnante di sostegno. Di seguito ha acquisito la laurea in Pedagogia presso l’Università di Palermo e l’abilitazione all'insegnamento di psicologia, storia e filosofia per le Scuole Superiori. Si è specializzata in e-learning e learning object presso le Università di Firenze e della Tuscia di Viterbo. Ha superato un Concorso universitario e ha lavorato per un decennio come formatrice e tutor presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Palermo. Ha operato nella formazione continua dei docenti, portando avanti anche esperienze nell'ambito della didattica della lingua e dei linguaggi, compreso il linguaggio poetico. Vincitrice di numerosi e significativi premi in concorsi nazionali ed internazionali, adesso vive a Trappeto, un bel paese adagiato sulla costa del Golfo di Castellammare, che ha scelto per trascorrevi, insieme alla famiglia e ai suoi compagni piante e animali, la seconda parte della sua vita. Là fra la fragranza delle zagare e dei fiori del suo giardino e le armonie sonore e visive che la circondano, da oltre un quattro anni, nascono le sue poesie, ispirate dai ricordi, dai suoi particolari vissuti culturali, dalla sua presenza attiva nel sociale e nei social, dalla natura che rinvigorisce e tonifica le sue emozioni
Tacite voci gridano nell’oblio all’opprimente silenzio di realtà sepolte in un mare di menzogne, dentro trame concrete e…
Nun è facili ‘nvicchiari cu sintimentu, lassari iri ‘i pinzera dâ gioventù, fari paci cu lu ciatu ca nun m’accumpagna nt…
Dimentica del moltiplicarsi delle rughe, tracce dei tempi, ancora, ancora anelo al suo sguardo, come usignolo attende il…
Deliri di onnipotenza nel tragicomico teatro virtuale, finzioni, illusori volti di paladino degli onesti di una povera t…
Chi è intrinsecamente servo è attecchito in un torbido limbo, in un fetido brodo di coltura, nel quale la banalità del m…
Dimentica del moltiplicarsi delle rughe, tracce dei tempi, ancora, ancora anelo al suo sguardo, come usignolo attende il…
Quanti siri d’austu passati a taliari ‘i stiddi, a cuntarici di tia e di mia! Dû me cori ca si sbattuliava tuttu sulu ô …
Ho incontrato gli occhi tuoi nel vuoto persi. Bucavi con incalzante ritmo un bianco foglio, scaricando la tua celata rab…
Ecco, riconosco in me l’odisseo richiamo. Prende vigore dallo spirare di venti gagliardi, dalla spinta verso quel mare d…
Cinque, sei, sette, otto... segui il tempo, piccola Saharawi, un passo dopo l’altro, ad ogni tempo un passo. Cinque, sei…
All’improvviso canti riempiono la mite aria di armonie. Ecco, piccole palpitanti chiazze di tenero verde, vestire le mie…
Ho intrecciato i miei crespi capelli, catturando là tutto il mio dolore. Lo lascerò andare al primo soffio del maestrale…
Facisti na nuttata sana sana a chianciri ‘nsilenziu: no pû vrazzu ca ti turciu cu forza, no pi ‘dda manu ca ti tirau pî …
Destinazione Palermo: bionda cascata di indocili ricci, giubbotto antiproiettile, guardia ad obiettivi sensibili, turni …
L’ultimo tango riempie la notte. Un lungo sguardo invita la tanghera. Suaves pasos. Adelante. Penetranti occhi incontran…
Nel piccolo borgo, attanagliato dal gelo, la quiete avanza. Tutto assume toni pacati. Nell’aria si odono brusii, fremiti…
E venne il giorno agognato e paventato. Tu, sola col tuo sogno stretto tra le mani, indugiavi per raccattare con lo sgua…
Ampio mantello nero, cappuccio calato sull'etereo volto, solchi notti senza luna e ritorni tra le pietre dorate della tu…
L’urlo della tua anima si è perso nell'etere. Ti ha devastato la stanchezza di inerpicarti, giorno dopo giorno, s…
Tace la sibilla, questa notte non scioglierà i suoi responsi. Tacciono i canti delle sirene ammaliatrici, tace la…
Bagnata d’aurora tra aliti di brezza mattutina, dalla soglia del mio pathos davo senso ai miei sogni e custodivo, quale …
Una serie infinita di rampe una dopo l’altra, piano dopo piano. Tutto ti crollava intorno, Signora in polvere, anche la …
Sere d’estate carezzate dalla risacca. Spruzzi d’onda salmastra. Brividi di piacere, quando il tiepido respiro del mare …
Quando la stella del mattino lentamente si immerge nella prima luce dell’aurora, un trionfo di rosati toni invade il cie…
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