L’ultima vacanza
Onda dopo onda
l’inarrestabile marea
al largo ci sospinge.
Soffieranno
possenti venti d’altura
sulle creste di spuma
e nella notte buia
l’urlo della tempesta
ci strapperà una preghiera.
Allora
ogni goccia del profondo mare
lacrima sarà.
Struggente ricordo
nostalgia
di spiagge assolate
di giochi innocenti
nei lunghi giorni d’estate.
Aggrappati saldo
alla mano che ti sorregge
quando l’onda s’avvicina
corri via
a sonnecchiare pigramente al sole
se l’orizzonte affollato
ti conforta.
La libertà del mondo
ti attenderà paziente
oltre il confine stabilito
quando
stanco di ascoltare
il vocìo rassicurante delle cose
ti lascerai alle spalle
l’ultima vacanza.
©
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