Esacerbato sogno
Commenti (3)
Un viaggio nell'onirico che apre spiragli all'inconscio e tutto si confonde: il conosciuto diviene sconosciuto e l'ignoto diviene familiare. Ma quell'impeto e l'ardore vitale ci dicono che non è tutto un sogno...
Ciò che è raggiungibile nella nostra mente è la sensazione di un'azione. E' quasi impossibile rivivere l'azione riconoscendo personaggi ed eventi. Infatti, i versi parlano di riflessi, torrenti di pensiero, antica esperienza ecc... Sono solo le sensazioni che quell'evento ha lasciato nella memoria. Di una persona persa nel passato non ricordiamo i lineamenti precisi, la voce, ma ricordiamo le sensazioni che ci hanno dato le sue forme, la sua voce, le sue movenze ecc... L'ultimo verso, conferma che vivrà sempre un "irrefrenabile ardore", cioè la sensazione o il sentimento che abbiamo provato e non v'è traccia delle forme fisiche e materiali che lo hanno suscitato
Nel sogno inizia un viaggio nell'inconscio nel quale realtà diviene sconosciuta mentre mentre la fantasia... l'ignoto diviene realtà ... familiarità. Gli ultimi versi: "Sempre in me vivrà l'irrefrenabile ardore che suggellò il nostro intento", suggeriscono che forse non è tutto un sogno. Complimenti al Poeta.


