Ordalia
Si estendono innanzi a me
i sacri colli
dei miei avi.
Discende
una lunga scia di fuoco
lacerante
nel suo fulgore
si avventa sul mio gregge.
E' lontano
il giorno della Promessa
e ancora muore il mio tempo.
Cade
una pioggia di sangue
le messi sono rosse
e il tramonto è più intenso.
E' freddo
il freddo della morte
scende su di me
e nel segno del Cielo
cado prostrato
schiavo della nuda terra.
Il sole tramonta
le messi sono rosse
e la luce di Dio
risplende crudele sul mio mondo.
©
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Bellissima! (Selene Rossi)
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa14 luglio 2015
una bellissima poesia, intensa, evocativa, rigorosa... come piace a me.
