Forse
Forse è quel tempo breve
che muore e non mi riconosce
o uno schizzo di schiuma
in occhi storti
Forse è l’alba di una fine annunciata
o il salto su una gamba
per oltrepassare il confine
Forse è il niente
sulle gote arrossate
o l’illusione di una spina d’argento
smarrita in un campo di margherite
Forse è l’incenso di mille vite
o il sospiro abortito
sulla strada delle tristezze
Forse è la voce di Dio
tra maschere e marionette
o la fuga dal mare che travolge le attese
Forse è il buio di una notte persa
l’intermittenza che non ha risposte
o il taglio netto della giugulare
tra il sogno e il dubbio
di un volo spartano
Forse è il suono di ricordi stonati
mano di madre e gioco di bimbo
o forse
sono io ad essere folle
nel vedere le ombre di una luna ribelle
che si decompone
tra le mie trasparenze
offuscate da parole inventate
©
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Commenti (2)
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G
Giuliano leandro loy27 luglio 2015
La prosa ha degli spunti intuitivi soddisfacenti. Molto apprezzata!
Antonio Biancolillo27 luglio 2015
Tra quei "forse"...i propri dubbi... le proprie domande a cui si danno anche quelle risposte... giuste risposte ...o quelle che si vorrebbero avere per una certezza di quello che gira intorno... Molto apprezzata...
