La storia di una dolce casa
Caterina Zappia
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L’ho rivista nel sogno...
la casa vermiglia da un lato
e secca dall’altra.
L’ho rivista cadere nel sole
come una spada .
L’ho rivista nel sogno...
maggio sfiorava i suoi tetti
con i fiori del bouganville
i rami fumanti del fico,
l’oleandro chiassoso
sanguinante sulle finestre.
Sorrideva di nuvole sparse
cullando meriggi e poi notti
ebbri di sogni smarriti,
com’è smarrita la corte.
Ferita
con le mani spezzate
la cenere impigliata alle labbra
gli occhi ancora spavaldi
di un lucente respiro.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Sara Acireale28 luglio 2015
La nostalgia della casa dell'infanzia perduta (dove si sono vissuti gli anni più belli) viene rivista nel sogno dalla Poetessa. È sempre bella e magica, da un lato è vermiglia. Era maggio e il suo tetto era sfiorato dalle meravigliose boungaville e dai rami del fico, come se il tempo non fosse trascorso...

